87fuori concetti sì strani, e contrarj allebuone regole dell'arte.M. Anzi contrarissimi alle regole dell'arti, ealle osservazioni visuali, e quotidiane, per-chè, come in un altro luogo dice lo stessoScrittore: (a) Nessuno di questi tali edifizjsi trovò mai, che nell'assettarsi, e fare lasua posa, non facesse qualche apertura. Te-ſtimonio ſiano di ciò la Cupola in S. Mariain Vallicella, detta la Chieſa Nuova: quelladel Gesù, la quale si assettò nel tempo, cheſi dipingeva: quella di S. Carlo al Corſo,di S. Andrea (cioè di S. Agnesa) in PiazzaNavona: la fabbricata ultimamente a Mon-tefiascone. Ma che più? nella stessa Chiesadi S. Pietro tutte le Cupole delle Cappellefecero anch'esse le loro aperture. E quelladella Chiesa Nuova si è ancora dilatata dipiù, e così a S. Carlo al Corso; onde in-timoriti pochi anni sono quei Deputati vol-lero apportarvi qualche rimedio, parendoloro, che tuttavia rovinasse; ma sen-tendo dagli architetti, che v'era d'uopod'alcune dozzine di migliaja di scudi, nonavendo questa somma di denaro, ne leva-rono il pensiero, e passò loro la paura; ela Cupola poi non rovinò, e non pare,che abbia voglia di rovinare altrimenti,forse per carita verso quei Preti poverelli.MaF 4[a] Bald. a c.95. vit. Bern.
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