seguito; dove fu risposto da loro, che laFabbrica rovinava, e vi ſi faceva degli er-rori. Il che avendo inteso il Papa non essereil vero, comandò al Sig. Gabrio Scerbellone,che dovesse andar a vedere in sulla fabbrica;e che Nanni, che proponeva queste cose,gliele mostrasse; che cio fu eseguito. E tro-vato il Sig. Gabrio esser ciò tutta mali-gnità, e non esser vero, fu cacciato via conparole poco oneste da quella Fabbrica in pre-senza di molti Signori, rimproverandogli,che per colpa sua rovinò il Ponte S. Maria,e che in Ancona volendo con pochi danarifar gran cose, per nettare il Porto, loriempi più in un dì, che non fece il Marein dieci anni.B. Vedete dunque nelle vostre Arti non visonc quei tanti guai, che vi figurate; per-chè se Michelangelo ebbe delle contra-rietà, ebbe quello, che hanno tutti gliUomini in tutti i mondani affari. Ma poianche n'escì trionfante, e trovò, che ilPapa gli fece giustizia.M. Certo è, che Michelangelo aveva anzi diche lodarsi di Pio IV. perchè la conclu-sione finì, e strinse a suo favore; ma se siesamina a passo a passo tutto il progressodi questo fatto, troveremo molto da ri-dire. Primieramente i Deputati, o Soprain-tendenti alla Fabbrica fecero a quel vene-ra-
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