23gere il Vasari: Inteso, ch'ebbe Michelan-gelo, che il marmo era dato a Baccio, nesentì grandissimo dispiacere, e per opera chefaceſſe intorno a ciò, non potette mai volgereil Papa in contrario. Essendo stato fin daVitruvio osservato, che a conto dell'igno-ranza di quelli, che credono d'esser intel-ligenti, gli artefici imperiti levan la manoagli eccellenti. (a) Animadverto potius in-doctos, quam doctos gratia superare, e laragione si è apportata poc'anzi, perchè iSignori che sono allo scuro di queste Arti,si muovono dalle affezioni verso di quelli,che sono molto loro intrinsechi, o annofatto loro molti e continuati ossequj, oprestato de' notabili servigj, ovvero glianno adulati, e gli adulano tuttavia, applaudendo, e secondando sempre le lorostrane fantasie, ovvero gli porran avanti,e gli antepongono a chicchesia, quandoquesti vengon loro caldamente raccoman-dati; e in particolare se per qualche lorfine vogliono compiacere la persona, cheraccomanda; e quest'assezione, non aven-do eglino per altro le regole per ben di-scernere, fa loro prendere il cattivo perottimo, e l'ottimo rigettare come scon-cio, e mal fatto. E appunto Baccio siresse tanto, perchè fu sempre, come diceB 4(a) Vitr. prafat. l.3.
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