Druckschrift 
Dialoghi sopra le tre arti del disegno
Entstehung
Seite
2
Einzelbild herunterladen
 

M. Io veramente ho grand'obbligo alla Na-tura d'avermi data una- fatta inclina-zione, e alla savia educazione de' mieiMaggiori, che mi hanno applicato a unArte, che sarebbe cotanto dilettevole perse medesima, come voi dite, se poi unacircostanza inevitabile non la rendessenojosa, e grave.B. Quale mai può esser questa sciaguratacircòstanza, che ha forza di attossicare ilfonte di tanta dolcezza? Perchè io, checonosco l'aggiustatezza della vostra mente,so bene, che non può essere quella comunea tutti gli Artefici, di cui con maravigliaOrazio domandava la cagione al suo grandeamico dicendo:(a) Qui fit, Moecenas, ut nemo, quam sibisortemSeu ratio dederit, seu sors obiecerit, illaContentus vivat? laudet diversa sequentes?M. No certo, questa, molte altre,che forse possono dar noja agli spiritigretti, e tapini, o pur a' fastidiosi e in-quieti di lor natura.B. Peggio dunque, poichè dee esser cosaassai dura, e veramente inevitabile, eche per conseguenza arrechi non ordi-na-(a) Orat. Sat.1.