110
RVFO FESTO:VFO Festo Auiene poeta di qualche stima, fiori sot-to l'Imperio di Dioelitiano. Egli tradusse Aratopoeta Greco in Latino: compose anco vn libro del-le coſe naturali più marauiglioſe di tutto'l mondo, inversi essametri, imitando in esso Dionigio poeta Greco. Scris-se etiandio delle cose del Mare in versi Iambici molto leggia-dramente. Tolse particolarmente ad imitare Ecateo Milesio,Hellanico da Lesbo, Filone Ateniese, e certi altri poeti.MAVRO Terentiano nacque in Cartagine d'Africa, &valse ne' versi Iambici più che mediocremente. Compose vn'opera con varietà di uersi, però molto leggiadri, trattando di lettere, sillabe, piedi, e di metri varij. Hebbe vn figliuolo nomato Basso, e vn genero per nome Nouatemo.SETTIMIO Africano compose vn libro delle lodi di Iano,nel quale si uede, che tolse ad imitare Callimaco Greco.CALFVRNIO Siciliano scrisse delle cose di Villa; fiori sot-to Domitiano Imperatore, & non fu molto ricco.Aurelio Olimpio Nemesiano, nato in Africa nell'Antica Cartagine, fiorì in poesia sotto Numeriano, e Dioclitiano Impera-tori di Roma. Scrisse i Cinegetici, le Nautiche, fenza altre o-pere divarij soggetti.CLAV-