102DI LVCANO.Priamo. Scrisse finalmente la Farsag'ia, & egli con l'aiuto dellasua Bolla ne riuide, & corressei tre primi libri, & era per goder ilmondo gli altri emendatissimi se quella morte violenta non l'hauesse così tosto del mondo tolto l'anno come dissi ventesimo settimo della sua uita.TERENTIO.00Vblio Terentio poeta Comico nato in Cartagine preso nella rouina della sua patria ancora fanciullo, ne fu a Roma condotto. Iui per buona ventura venne alle mani d'un dotto pa-drone che fu Terentio Lucano, ilquale hauēdogli fatto insegnare le buone arti liberali, e trouandolo prontissimo ad ogni cosaimparare, lo fece libero. Recitò Terentio le sue comedie a StatioCecilio, che conferendo con esso lui, grande amore gli pose. Seine tradusse di Greco in Latino di Apollodoro, & di Menandro,con molta uaghezza Vsò tant'arte nel compor le sue comedie,che nons innalzo troppo nella tragica narratione, nè si abbandonò nell'historica. Soleua dire, che l'huomo giudica meglio lecose altrui, che le sue proprie. Che l'huomo sano facilmente consiglia
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Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
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