VITACHERILLO DA SANO.HERILIO da Samo fiorì circa l'Olimpiade settantesima quinta: & perche scrisse con stile molt'alto lavittoria de gli Ateniesi contro di Serie Re di Persia, &piacque a tutti, gli furono perciò donati del publico perogni uerso tanti scudi d'oro, che ascesero ad vna gran sommaScrisse in oltre i fatti di Lissandro Lacedemonio, & quelli d'Alessandro Magno con versi molto conformi al soggetto graueda lui trattatto. E con ttuto c'hauesse dalla Grecia tutta riporta-ti si bei segni di esser grati i suoi poemi, che pur si sa i Greci essere stati seueri censori de'poemi, e de' componimenti altrui d'o-gni sorte: Horatio nondimeno hebbe molto rouerscio lo sto-maco contro di questo Cherillo, il che si vede per quei versi, nequali lo tassa da poeta innosseruante de' veri precetti della poetica, & come ignorante.Gratus Alessandro Magno regi fuit ille Cherillus,Incultis qui versibus, & male tortis,Rettulit acceptos regale numisma Philippos.Senza che in vn'altro luogo nell'Arte, dice che gli pareuanoi versi di Cherillo si sgarbati, che non gli poteua leggere senzariso, e senza sdegno.CRI-
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Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
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