VITATyrteusque mares animos in Martia bella,Versibus exauit.E tali sono apunto i frutti d'vna soprana virtù.TALETE Candioto fu poeta Lirico. Egli quando si con-duſse vna volta a Sparta, hauendoui trouati quei Greci, che pie-gauano in gran parte alla fierezza de barbari. onde pareua chegli animi loro duri, e proterui apena uestigio hauessero di huma-nità: tanto si adoperò co'suoi versi di dolcezza ripieni, che neindusse in brieuei Lacedemoni a spogliarsi di quella fierezza,che apunto dalle leggi di Ligurgo rigide, e dure contratta ha-veuano.FILOSSENO natiuo dell'Isola di Cithera, fu poeta Li-rico anch'egli, e scrisse leggiadramente la genealogia de gliEacidi. Egli era di ceruello tanto libero, che se ben haurebbe,adulando Dionigio il tiranno, potuto acquiſtarſi ricchezze, &po$$anza, con tutto ciò della $ua mediocrità più to$to compiacquesi. E ben vero ch'ei non puote fuggir l'ira dell'istesso tiran-no, percioche quando gli furono certi versi di lui, e Tragediefatte vedere, affinche ne dicesse il suo parere, hauendoui essotorto il naso sopra come tassandole per compositioni inette; fuda esso fatto porre nelle prigioni Latomie, ch'erano asprissimemorire.FRINICO poeta Ateniese empiegò più volontieri nel-le cose tragiche lo stile, e perche fu di Tespiade discepolo valenthuomo in quella parte, fece vn marauiglioso profitto. Ei pri-mo introduſſe in ſcena il volto feminile, & fu inuentore del Te-trametro. Hebbe vn figliuolo non punto da meno di lui in comporre tragedie, e Polifrademone chiamossi. Fece noue Tragedie stimate molto buone.PARTENIO da Nicea poeta Elegiografo, fu nella guer-ra di Mitridate preſo da Cinna, & menato a Roma. Ma perchela sua virtù trasse Roma in ammiratione, ei fu ben tosto liberato, & cosi visse lieto per fino a Tiberio Cesare scriuendo ogn'orElegie in varij piaceuoli soggetti; & particolarmente con ipiùscelti versi Arete sua mogliere al cielo essaltò.FILETA da Coo poeta di molto grido, fiori a l'età di Filippo, e d'Aleſſandro Magno Re di Macedonia. Inſegnò lett ere a Tolomeo il F ladelfo, il quale fu poi tanto amatore di vir-tuosi. Scrisse Elegie, & Epigrammi: & Callimaco se non gli dàil primo luogo, in esse Elegie, gli da ben il secondo. Propertiodiede
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Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
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