ISOCRATE ATENIESE.SOCRATE Ateniese, che fu discepolo di Gorgia, diuenne perfettissimo oratore, tanto, che se ne lasciò adietromolti della sua età. Il suo stile è molto soaue, dolce, & numeroso, & facile a mouere gli affetti altrui. Addimandato vna volta, perche cagione non comparisse in piazza per tem-po alcuno; rispose, perche io non farei quello, che si fa in piazza, ne quello che fo io in piazza fare si può. Diceua, che il figliuolo si deue portar verso il padre, come hauendo figliuo.i.vosrebbe ch eglino ver lui si portassero. Non si puo (diceua) farmale, che non si sappia, & se pur altri non lo sanno, a te medesimo non lo puoi celare, ne fare che la conscienza, ò Icuorenonti rimorda. Il mal huomo, teme di mal morire, & l'huo-mo da bene di mal viuere. Non esser, disse souuerchio pomposo nel vestire, perch'è segno di animo lasciuo. Sono da disprezzare i troppo solleciti nel cumular danato, & quelli massi-me, che nō lo sanno vsare. Anzi assomigliaua questi tali ad vno,c'habbia vn buono, & bel cauallo, che poi caualcarlo, ereggerlo non sappia. Vgualmente si deue in odio hauere, quelloche lusinga, & quello che inganna. Non ti amicare con alcu-no, fe prima non sai, come quel tale con gli altri a miei s'è portato; sicuro essendo, che quello che a gli altri ha fatto, farà ancora
Piazze.ConsciēAnari.