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ANASSARCO.NASSARCO nacque in Abdera, ma Flosofo inAtene, doue vdì Nesso di Chio, ò pur come dicono altri Democrito, & fiorì intorno la centesima O-limpiade. Egli fu di Alessandro Magno amico & si ri-ferisce di vna cena alla quale trouandosi il Filosofo, dimanda-to se quel conuito era stato ben'ordinato, & se cosa alcuna desi-derare vi si potesse rispose. Abbondeuole, & magnifico èstato ò Re questo conuito, ma ci voleua certo la testa d'vn tuoSatrapa à compirlo, & questo disse volgendosi ad Anacreonteiui presente, ch'era nemico suo mortale. Essendo poi mortoAlessandro si fece costui tiranno di Cipro, & essercitò moltobene gli atti della sua fiera crudeltà. Accadè per sua vltima disgratia, che nauigando Anaſsarco per i mari della Grecia, fu get-tato dalla fortuna, & forzato a dar in terra a l'Isola di Cipro,doue fu preso, & nelle mani del tiranno dato. Egli si tenne seoza dubbio subito per morto; & così auuenne, & ch'egli lo feporre in vn mortaio grande di pietra, & ius entro tanto pesta-re che mori. Sorte di supplitio crude issimo si, ma ch'egli sofferse con tanta costanza d'animo, che niente più. Dicono chenel