ERACLIDE DA PONTOSVRACLIDE trasse la sua origine da gli Eracleoti ricchissimi personaggi dell'Isola di Ponto, & perciochei suoi molto bene conosceuano la vera humana gloriaconsistere nella virtù, & nelle humane lettere, si sforzarono di farlo di quelle virtù adorno, che rendono l'huomo più illustre molto, che le ricchezze non fanno. Ascoltò prima Speu-sippo, si trasferi poscia alla compagnia de'taciturni Pitagorei.tentò anche di farsi, & non indarno immitatore di Platone, main fine più gli piacque la vita d'Aristotele, & sempre seguilla.Fu costui di corpo molto grasso, di graui, & grossissime mem-bra, di maniera che gli Ateniesi grauissimi Censori de gli altridifetti lo chiamauano Eraclide non Pontico, ma Pompico.D'estate & d'ogni tempo vna leggierissima, & sottil veste porta-ua; ma il portamento dell'habito suo lungo, accompagnato davn'aspetto generoso, lo rendeua sommamete riguardero e. Scrise anch'egli infiniti libri d'ogni soggetto, gli quali và nominandoLaertio ad vno ad vno, & noi a studio di breuità fruttuosa gli lasciaremo. Sono alcuni che scriuono egli hauere alla sua patriafatto scuotere il giogo indegno della seruitù, che posto vn fierotiranno le haueua, con l'ucciderlo di sua mano. Ma Deme-trio Magnesio ne gli Homonini descriue in altro modo il suofineE 4
Tirannici