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Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
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Soteroerche ne

STILPONE MEGARESE.M1177STILPONE Megarese, degno prencipe fu de gli Stoici.Essendo presa la sua patria da nemici, doue fuggendo,tutti ſeco qualche coſa portauano, ei ſolo in farſetto, nul-la però seco haueua, fretta faceuasi. Ricercato, perchenon recasse alcuna cosa con se: porto disse ogni cosa meco, in-tendendo della virtù, vera ricchezza dell'animo. Il Re Tolomeo, che la Città prese, l'honorò assai quando gli fu dato à co-noscere, anzi gli volle appresso gli honori, molte ricchezze dare, se hauesse voluto gir à stantiar in Egitto, ma il Filosofo fe deltutto riffiuto. Dammi almeno, gli disse il Re in nota, tutto quelche possedeui, prima che la città fosse posta à sacco, perche tivoglio, quanto ti è stato tolto, farti restituire. Cui Stilpone dis-se, nou hauer nulla perduto, intendendo pur delle vere ricchezze dell'intelletto. Per tutto questo il Re se gli affettionò molto,& volle esser annouerato trà i discepoli suoi. E cosa chiara, chenon la sentì con gli altri etnici della pluralità de Dei, ma dimo-strò di tenner che vi fosse vn Dio solo, se ben non cosi palesemente ne parlaua. Con tutto ciò gli Areopagiti, perche dagli enuchi di Stilpone fu prouato, che esso hauesse detto,Minerua non esser Dea, lo cacciarono immantinente del-la città. Hauendogli dimandato Crate, se i Dei s'allegrano.

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