taxete la virtute; & all'Eccell. Sig. Carlo vostro gran Padre, meri-tamente si deuono; mà che si puo più dire di cosi celebrati huo-mini, che non ne siano d'auantaggio piene le carte, & ricordeuolissime le memorie? Chi non sà ch'eglino dalla nobilissima fameglia Siuos discesi hanno hauuti in essa non pure valorosissimi Ca-pitani, Eccell. Dottori, & eminentissimi Prelati, mà etiandio (quel-lo, che più li rende riguardeuoli, & honorati da tutta la Francia)principalissimi Pari di quel gran Regno? Chi non sà ch'eglino allacura di Sommi Pontefici d'Imperatori & di Regi sono stati più fia-te, & inſtantemente chiamati, & altiſſimamente riconoſciuti? Chinon sà che l gloriosissimo loro nome è stato di già fino a gl'ultimitermini della Terra con vniuerſale applauſo di ciaſcheduno por-tato? Chi non sà che nissuno ancora, benche celebratissimo Dot-tore (& ammutisca pur l'inuidia & la detrattione de'maligni) s'èin questo o nel passato secolo trouato giamai; il quale alla (percosi dire) miracolosa virtù loro non habbia sempre à viua forzadel vero il primo luogo concesso? Dicalo Vinegia, dicalo Roma,dicalo Firenze, dicalo Napoli, dicalo Milano, dicalo Genoua &dicalo finalmente tutte le principali Prouincie dell'Europa men-tre in esse ben più di cento volte si sono stupiti quegli Eccell. Medi-ci, alla presenza de' quali si sono cosi marauigliose operationi compite: Potrei quà ricordare là non mai sperata cura fatta in questivltimi giorni dell'Eccell. Sig. Gio. Carlo nella persona del M. R.P. Frate Lodouico di Erasmi Vdinese, già da tutti per impossibi-lissimo da Sanarsi, & giudicato, & abbandonato; mà che occorre-no tante attestationi la doue l'opere medesime, nè fanno a tuttomondo publica, & indubitata testimonianza; fermarò dunque lapenna; & parendomi d'hauer detto a bastanza, quando dirò ch'e-gli è la Fenice & il Sole della bellissima professione sua; resterò pregando l'eterno Dio che, si per beneficio vniuerſale di chi n'ha bi-sogno, si per compito ammaestramento, & instruttione di voi, chelo meritate; conserui sua Sig. Eccell. lungamente in vita; & a media gratia di ben meritare l'amore & la benignità dell'vno, & dell'altro, & con questo fine affettuosamente me vi raccommando.Di Venegiaa dì 30. di Decembrio. MDCV.Di V. Sig. Molto Mag.Servitore Affettionatiss.Gio. Batt. Bertoni.TA
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Delle Vite Deʹ Filosofi Di Diogene Laertio, Libri X. Ripieni DʹIstorie Giovevoli; Soggetti piaceuoli, Essempi morali, & di Sentenze graui ... Con lʹAggiunta dʹvn Compendio delle Vite deʹ piu illustri Oratori, & Poeti, che sieno fioriri per tutto ʹl mondo neʹ secoli adietro. Abbollite purʹhora di figure bellissime di Giosefo Saluiati [i.e. Guiseppe Porta] ...
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