DE FORESTIERI. 35gento; ed un dente molare della mede-ma Santa, e frà le altre, tutte le Reliquiedel corpo di Sant' Amanzio Martire,mandato da Roma dal R. P. Fr. Emma-nuele da Giesù Maria, all'hora Genera-le di tutta la Congregazione de'Carmelitani Scalzi d'Italia, ordinando, che ilprimo Novizio doppo la ricevuta di quellanto Corpo, ne riportasse il nome, equesto accadette nella persona di Fran-cesco Maria Terrusio Napoletano, cheprendendo il sagro habito, ne riportò ilnome di Fr. Amanzio di S. Rosa.5. Il Convento è alla falda di unacollina ben grande, e molto deliziosa:questa è tutta de Padri, li quali oltreal Noviziato, vi hanno eretto due Ro-mitorii, uno picciolo, più silvestro; el'altro più grande insieme, e più dilette-vole, e divoto; quivi in certi tempi dimaggior divozione si ritirano alcuni Pa-dri a farvi per dieci giorni gli spiritualiesercizii, rimoti da ogni sorte di com-mercio, e tutti intenti alle orazioni, edalle sante preghiere; facendovi parimen-te tutti gli altri atti di osservanza, che sifanno nel Convento di basso, della qualcosa fanno segni con una Campanelladel Romitorio, che sempre e di notte, edi giorno corrisponde al tocco dellaCampana del Convento.De
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Guida de' forestieri, curiosi di vedere, e d'intendere le cose più notabili della regal città di Napoli ...
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