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15DE FORESTIERI.Dell'Ampliazioni dell'antica Cittàdi Napoli.U questa Città primieramenteampliata coll'accennata unionedi Palepoli; il che avvenne a tempo deConsoli Romani, e Cesare Augusto laristaurò nelle mura, e la munì di Torri;come in una Iscrizione ritrovata, cavan-dosi i fondamenti di San Giacopo deItaliani nella strada dell'Olmo; ove silegge:IMP. CAES. DIUI F. AUGUSTUS PONTIFEX MAX.COS. XIII. TRIBUNICIA POTESTATE XXXII.IMP. XVI. PATER PATRIAE MURUM, TUR-RESQTE REFICIT.2. La II-Ampliazione fù a'tempi diAdriano, circa gli anni del Signore130. In questa vuole il Pontano, che leValli, le quali da Oriente, ed Occidentechiudevano la Città, fussero state ugua-gliate al Colle, sù cui era sita la Città, eche la muraglia fusse stata in più luoghirotta, e trasportata più oltre-3. La III. fù nel tempo di Costanti-no Magno Imperadore, cioè, circa glianni del Signore 308.4. La IV. leggesi nella vita di S. Ata-nagio, secondo l'Autore de' sette Ufficjde' Santi Napoletani, e dicesi, che fù atempi di Giustiniano Imper. negli annidel Signore 540.5. La