Druckschrift 
2 (1760) (1760)
Entstehung
Seite
307
Einzelbild herunterladen
 

LIBRO DUODECIMO. 307O per umano avviso, o per mia curaQuesto avvenuto. Un Dio certo, un gran DioA gran cose ti serba. In questo mezzoEi gia di pugna desioso, entrambiSavea gli stinchi di dorata piastra,Il dorso di lorica, e la sinistraDi scudo armata. E gia l'asta squassando;D'indugio impaziente in su la sogliaTanto sol de la tenda si ritenne,Che siccom' era di tutt'armi involtoIl caro Julo caramente accolse:E con le labbia a pena entro l'elmettoBaciollo, e disse: figlio mio da meLa sofferenza, e la vertute impara;La fortuna da gli altri. Io quel che posso,Or con questa mia destra ti difendoOnor, grandezza, e signoria t'acquistoCol sangue mio. Tu poi quando maturiFian gli anni tuoi; fà che d'Enea tuo padre,E d'Ettore tuo zio sì ti rammenti,Che ti sian le fatiche, e i gesti loroA gloria, ed a vertute esempj, e sproni:Detto così; fuor de le porte uscendoBrandì la lancia, e tutti in un drappelloVi