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2 (1760) (1760)
Entstehung
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299
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LIBRO DUODECIMO. 299Col ginocchio lo strinse, e col trafiereGli passò 'l fianco. Podalirio ad AlsoPastor che fra le schiere infuriava,S'affilò dietro: e gia col brando ignudoGli soprastava, allor ch'Also rivoltoLa gravosa bipenne ond'era armato,Gli piantò ne la fronte: e'nsino al mentoIl teschio gli spartì, l'armi gli sparseTutte di sangue: ond'ei cadde, e le luciChiuse al gran bujo, ed al perpetuo sonno.Enea senz'elmo in testa, infra le gentiLa disarmata destra alto levandoE discorrendo, e richiamando i suoi,Dove, dove ne gite, che tumultoDicea, che furia, che discordia è questa?Così repente? O rattenete l'ire,O non rompete. Il patto è stabilito.L'accordo è fatto. Solo a me concessoÈ ch'io combatta. A me sol ne lasciateLa cura, e'l carco. Io (non temete) io soloIl patto vi ratifico, e vi fermoCon questa sola destra. E Turno a morteDi gia mi si promette, e mi si deveDa questi sagrifizj: in questa guisa