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2 (1760) (1760)
Entstehung
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68
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DELL'ENEIDE68Avea con ferri, e con paterni ordigniDi cataratta accommodato in guisa,Con puntelli per entro, e ſtanghe, e sbarre.Ecco Tirinzio arriva, e come è spintoDa la ſua furia, va per tutto in voltaFremendo ora a i vestigj, ora a i muggìti,Ora a l'entrata de la grotta intento.E portato da l'impeto, tre volteScorse de l'Aventino ogni pendice:Tre volte al sasso de la soglia intornoSi mise indarno: e tre volte affannatoRitornò ne la valle a riposarsi.Era de la spelonca al dorso in cimaDi ſelce d'ogni intorno dirupataUn cucuzzolo altissimo, ed alpestro,Ch'a i nidi d'avoltoj, e di tali altriAugelli di rapina, e di carognaEra opportuno albergo. A questo intornoAlfin si mise, e siccom' era al fiumeDa sinistra inchinato; egli a rincontroLo spinse da la destra, lo divelse,Col calce de la mazza a leva il pose,E gli diè volta. A quel fracasso il cieloRintonò tutto, si crollar le ripè,