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2 (1760) (1760)
Entstehung
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42
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DELL'ENEIDE42 torcere, e covrir targhe, e pavesi,Per tutto riforbire, aguzzar ferri,Annestar maglie, rinterzar corazze,E per fregiar piu nobili armature,Tirar lame d'acciar, fila d'argento.Ogni boſco fa lance, ogni fucinaDisfà vomeri, e marre: e spiedi, e spadeSi forman da i bidenti, e da le falci.Suonan le trombe, dassi il contrasegno,Gridasi a l'armi. E chi cavalli accoppia,E chi prend'elmo, e chi picca, e chi scudo.Questi ha la piastra, e quei la maglia in dosso,E la sua fida spada ognuno a canto,Or m'aprite Elicona, e di consertoMeco il canto movete alme sorelle:A dir quai Regi, e quai genti, e qual'armiMilitassero allora: e di che forze,E di quanto valore era in quei tempiLa milizia d'Italia. A voi conviensiDi raccontarlo, a cui conto, e ricordoDe le coſe, e de'tempi, è dato eterno.A noi per tanti secoli rimasaN'è di picciola fama un'aura a pena.Il primo, che le genti a questa guerraPonesse in campo, fu Mezenzio il fiero