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2 (1760) (1760)
Entstehung
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17
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I

LIBRO SETTIMO.Sacro suo portamento. E queste vestiSon de le donne d'Ilio opre, e fatiche.Al dir d'Ilionèo, stava LatinoFisso col volto a terra immoto, e saldo,Come in aſtratto: e ſolo avea le luciDe gli occhj intese a rimirar, non tantoIl dipint'ostro, e gli altri regj arnesi;Quanto in pensar de la diletta figliaIl maritaggio, e'l vaticinio uscitoDal vecchio Fauno. E'n se stesso raccolto,Queſti è certo (dicea) quei che da' fatiSi denunzia venir di stran paeseGenero a me, sposo a Lavinia mia,Del mio regno partecipe, e consorte.Questi è da cui verrà l'egregia stirpe,Che col valor farassi, e con le forzeSoggetto, e tributario il mondo tutto.Ed alfin lieto; oh (disse) eterni DeiSecondate voi stessi i vostri augurj,E i pensier miei. Da me trojani arete,Tutto che desiate. E i vostri doniGradisco, e pregio. E mentre Re LatinoSarà, sarete voi nel regno suoCortesemente accolti. E'l seggio, e i campi,Tomo Secondo