157 20rentur; Exempta modulla fructus filo Xylino annectunt, unde ex mu-tua collisione nolarum, ac tintinnabulorum instar sonitum edunt, hincin saltationibus ad majorem animi hilaritatem cruribus, & brac-chus testuram hanc secundam naturalem magnitudinem delineatamalligare consuevere.CXXVI.Ustromento sonoro del Madurè.Al Regno del Brasile, passiamo a quello del Madurè inin altro luogo rammentato, ed ivi osservaremo un qua-si simile Istromento, usato da quelli Gentili nelle lorodanze composto non di frutti, mà di Sonagli di metallo,formano con questi quasi una Corona, ò vogliam dire Collana,e tenendola raccolta in una mano mentre ballano, la gettanoda una mano all'altra, onde mentre l'un' l'altro si percuotono,rendono una certa armonia grata all'orecchie di quelli Barbari,assuefatti a tal suono. Si osservi la figura in atto di ballare, emeglio si concepirà quanto si è scritto.CXXVII.Scabillo degl'Antichi.O strepito, che si suole cagionare con l'Istromento detto disopra, agitato con la mano, si soleva anticamente fare conil piede, particolarmente dalli Sonatori nelle Scene, poi-che sotto le Scarpe aggiungevano una sola di legno, e alcunevolte di ferro, e con percuotere il Suolo, davano segno a' So-natori, e ballarini in quel modo, che ora chi presiede alla Mu-sica suol darlo con la mano, e volgarmente si dice dare la bat-tuta, ciò l'abbiamo da Plinio lib. 2. epist. 14. Hoc infiniti clamo-res commoventur cum Mesochorus signum dedit.Fù di parere Salmasio, che tali Scarpe di legno fossero det-te dalli Latini Scabella, poiche tal' Istromenti erano sottoposti al.Piede,
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