136 80.abjectius Ape, disse, quid Pavone pulchrius uter autem praestantior?Apis ne an Pavo, non dubium quin Apis, Pavonem de medio tol-le nihil detrimenti attuleris, Apem de medio tolle, & ingensutilitas adempta erit.Altre doti dell'Api si potranno leggere appresso il P. Bar-toli nel capo 7. della Povertà contenta. A noi basti concluderecon ciò, che ammirò il Teologo Nazianzeno orat. in Theol. chel'Api nelli loro Alvearii lavorano senza mano, onde per mara-viglia esclamò: Quis Euclides lineis, quae nusquam sunt, contem-plandis intentus, & in demonstrationibus sollicite laborans hasposset imitari. Che perciò dell'Istromento da suono esposto, ben-chè Pastorale, e da Villa, se ne deve fare molta stima mentreè sì utile all'Uomo.C.Suono di Batam.On meno strepitosi sono li trè Istromenti, che seguono usati nella Batavia, in tutta l'Isola Giava soggettata dagli Olau-desi nell'Anno 1619. come riferisce il Baudrand nel suo LexicoGeografico. Usano quelli Barbari Paesani, quando devono pub-blicare qualche ordine del loro Principe, percuotere un gran Ba-cile di Metallo sonoro, nel modo, che in Europa si opera conil Tamburro, onde rimbombando per le contrade il suono, siraduna il Popolo per udire ciò, che s'intima. Se le percosse siano fatte con arte, ed a tempo di Musica ben regolata non siriferisce dall'Istorico, il quale descrisse li viaggi degli Olandesi aquell'Isola.CL
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