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Gabinetto armonico pieno d'instrumenti sonori
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135
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135 &c. quanto è vero, che con tal suono tornano le Api negl'Alvea-rii donde partirono, altrettanto è incerto, se a ciò sono indot-te, ò per il diletto di esso, ò pure per lo spavento dal mede-simo cagionato.Diversi sono li pareri questo dubbio delli Scrittori, sti- Aristotele lib. 9. hist. cap. 40. che ciò sia effetto di allegrez-za, e diletto concepito: Gaudere sonitu Apes videntur (dic'egli)quapropter tinnitus aeris convocari eas in Alveum ajunt. Varroneperò di contrario parere; onde nel lib. 3. circum tinniendo aereposterritas, quo volueris perduces. Lo stesso disse Columella capo 8.lb. 9. parlando di uno sciamo di Api: Cum eruperit aeris strepituuerretur, nam statim sono territum vel in frutice, vel in editiore Syl-ve fronde confidet, G à vestigatore praeparato vase reconditur; co-me descritto da Claudiano de Sent. Consul. Honor.Qualis Abeleja quaßansHybleis procul aere senex revocare fugacesTinnitu conatur Apes, quae sponte relictisDescivere favisSi oppose a questo parere il P. Lacerda ne' suoi Commentarii soprail lib.4. della Georgica, ed asseri, che tal'essetto si doveva attribui-re al timore, ed allo spavento. Certo è (dic'egli) che l'Api te-mono li tuoni, e allo strepito di essi si nascondono nelle lorocelle, sicchè tornando a quelle, quando odono il rimbombo delMetallo, si deve credere, che per uguale motivo si nascondinoche perciò Virgilio usò la parola Condent, in cui viene signifi-tato il timore, e non l'allegrezza, come si potrà da noi penetrare la verità di questo es-fetto prodigioso, mentre parmi, che si possa dire con S. Agosti-no nel capo 15. ad fratres in Eremo; mentre il Filosofo Aristodemoannis multis insudavit, naturam Apis investigare, nec finaliter po-tuit. Basti riflettere con Plinio lib. 11. cap. 5. che nelle Api prin-cipatur, & jure praecipua admiratio debetur, e con ragione, perchècome notò Aristotele lib. 3. de generat. cap. 10. Non vides quan-subtilitas sit Apibus ad fingenda domicilia quanta laboris obeun-di concordia. Piccolo animale, utilissimo all'Uomo, che per-ciò S. Gio: Crisostomo in Psal. 50. l'antepose al Pavone. Quiaabie-