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Gabinetto armonico pieno d'instrumenti sonori
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77
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77 &in altro luogo, solum illud Organum dicitur, quod gravo est& inflatur Follibus, sed quidquid aptatur ad cantilenam, & cor-poreum est, quo Instrumento utitur qui cantat, Organum dici-tur.La stessa opinione d'Isidoro nel libro 2. orig. cap. 20.ove scrisse Organum vocabulum est generale vasorum omnium mu-sicorum; Hoc autem cum follis adhibetur alio Gręci nomine appel-lant; Ut autem Organum dicatur, magis, & vulgaris est consue-tudo Graecorum. quanto è cosa certa, che tal'Istromento sia stato in-ventato nell'età posteriore, altrettanto è incerto il tempo preci-so della sua origine, e come avvertì saggiamente Monsignor An-gelo Rocca a cart. 13. de Campanis, e Polidoro Virglio nel ca-po 8. del lib. 3., di molte cose non se ne possono sapere li pri-mi Inventori, e di tal genere sono le Bombarde, gl'Organi, gliOrologi, e le Campane.Il Bartolini nel ultimo capo del lib. 3. de Tibiis asseri, cheHabuerunt veteres Organa, quae vento animata exprimebant concen-tum, quoties digitis contingerentur regulae cum Tibiis concinentes; esopra ciò vi è un'Epigramma di Giuliano desertore lib. 1. cap. 86.Li descrisse anche Manlio lib. 5. in emendar. Scaligeri, comesiegueHinc venient vocis dotes Deveaeque sonantisGarrula quae modulis diversa tibia format.Et quodcumque manu loquitur flatuque movetur, perchè non si spiega il tempo, rimane anche incerto qualesi debba credere.Negli Annali di Francia di Sigismondo art. 828. si raccon-ta, che condotto a Ludovico Pio un Prete Veneziano no-minato Giorgio, il quale si vantava di poter fabbricare un'Or-gano, e che l'Imperadore lo mandò in Aquisgrano insieme conTenulfo Sacellario ut ea omnia ad id Instrumentum necessaria praeberen-tur. Lo stesso Scrittore nel capo 16. de Translatione SanctorumMartyrum Marcellini, & Petri, parlando di quell'Artefice: Hicest, dice Georgius Veneticus, qui de Patria sua ad Imperatoremvenit, & in Aquensi palatio Organum, quod graecè hydraulicum203