Druckschrift 
Gabinetto armonico pieno d'instrumenti sonori
Entstehung
Seite
75
Einzelbild herunterladen
 

75 20Acciò aggiunge il Ducange: Ejusmodi Instrumentum invene-re Lydi, ut est apudscholiasten Pindari Olimp. od. 5.XXXI.Musetta.Aggiore armonia però si rende da un'altro simile Istro-mento da poco tempo inventato, e usato in Franciachiamato Musetta. Lo descrisse il sopradetto P. Kircher a carte550. con le seguenti parole. In hoc Instrumento follis insertus,preßus, dilatatusque fistulas perpetuo animat, innumeris penè ple-ctris, singulis orificiis fistularum correspondentibus constat, quibusAuledus, non aliter utitur ac palmulis in gravicymbalo ad orificiafiftularia, vel aperienda, vel claudenda, deficiente verò vento, follisinfra brachium annexus, distensusque premitur, & ita novus utriventus suppeditatur ad animandum calamos. Organum visù, non mi-nus mirabile, quàm auditu jucundum. A car. 169. della Fonurgia,dice, che è armato di trè canne, ò siano Flauti.Meglio si potrà arguire la fabbrica di esso nella figura quidelineataTal'Istromento, che si suona colle dita serrando, ò ap-prendo li buchi delle trè canne, dal celebre Todino suonato,come gl'Organi colla tastatura, dando il fiato, secondo il biso-gno, e supplendo con essi all' operazione delle dita in modo,che il suono è simile a quello della Musetta, ma l'operazione,è diversa.Oltre la varietà del suono, che si cagiona da quest'Istro-mento, si può aggiungere la commodità in suonarlo, mentredandosi fiato all'Otre con il mantice, non il Suonatore la fa-tica di gonfiarlo col proprio, come fa il Villano la Piva.K 2XXXI.