⸗ 42 ℳConsiderando il Cardinale Belarmino la qualità del suono,fù di parere non essere per se stesso illecito, purche sia mode-sto, e moderato, e benche per giusti motivi non si usi nellaCappella Pontificia, lodevolmente si prattica altrove, e si tol-lera, affinche siccome nella Legge Vecchia era sollevato dal suo-no l'animo a Dio, così accada nella nuova, e a questo fine fùintrodotto l'Organo a Tempo di Giuliano Imperadore, comescrisse Stefano Durante lib. primo de Rit. Eccles. cap. 13.Può qui nascer dubbio, se per Istromento Musicale dettoOrgano, s'intenda un'Istromento particolare, ò pure molti altri,poiche come auvertì S. Girolamo Epist. 26. ad Dardanum, e Isi-doro lib. 3. orig. cap. 19. Questa voce significa diversità d'Istro-menti, dalli quali si renda il suono, ò per il fiato, ò per l'im-pulso dato dal Sonatore. Mà comunque sia, è certo, che giIstrumenti musicali, non sono contro la decenza Ecclesiastica,nè assolutamente proibiti nella Chiesa Cristiana. Ciò si può de-durrc dal Concilio Tridentino sess. 22. cap. de observandis incelebrat. Missae, ove si dice. Ab Ecclesiis verò Musicas eas, ubisive Organo, sive cantu lascivum, & impurum aliquid miscetur &c.prohibet S. Synodus, nel modo stesso parla il Concilio Seno-nense, e di Colonia, e se nella parola Organo s'intende un'Istro-mento Musicale, certamente milita la stessa ragione in tutti glialtri, nelli quali si osservi la gravità, e decenza conveniente.E S. Tomaso, quando rifiutò l'Organo, rifiutò quegl'Istromenti,che non sono necessarii nella Chiesa, nè mai assermò esser male,nè il detto di Aristotile osta, perche gl'Istromenti musicali so-no improprii nella disciplina, in cui s apprendono le Scienze,non così nelle Chiese, ove con il suono si può eccitare l'af-fetto alle cose divine, come si è detto.Quindi nella Chiesa primitiva [dice Filone Ebreo lib. deVita contemplativa nel riferire li costumi degl'Antichi Cristianinon solùm subtilius intelligunt hymnos Veterum, sed ipsi faciunt novos in Deum, omnibus eos de metris, & sonis honestis suavi Com-page modulantes.Il Martenne però nel libro primo cap. primo de ritib. anti-quis Monachor. asserisce, che nelli trè primi secoli si recitaro-no li Salmi senza canto, e che dopo fù introdotto da S. Efrem,secondo la narrativa di Nicefero lib. 9. hist. cap. 16. dicendo alnum.
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