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Gabinetto armonico pieno d'instrumenti sonori
Entstehung
Seite
27
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ſimiaIsernantar.um 1, notBartccomnio.quibnentiolenarii C

27 etc.Di tutto ciò testimonio fedele sono li marmi antichi, nelli qualisi vedono li Suonatori d'Istromenti diversi, e coronati. Tale è quelloesposto dal Ferrari de Re vestiaria part. 1. pag. 92. da Gio: BattistaCasali de antiquo Urbis splendore cap. 18. pag. 320., e dallo ScacchiMyroth primo cap. 33., e l'altro del Ferrari part. 1. pag. 188. sicco-me anche coronati apparivano li Suonatori nelli Trionfi, comedetto, e si osserva in quello descritto da Lipsio nel tomo nono delleAntichità RomaneTale usanza si pratticava anche nelle cene Castrensi, come asser-ma il Bulengero nel cap. 37. del libro 3. de Theatro: Moris fuit uitempore coenae ad Tabernaculum Imperatoris omnes Tibicines, & Cornici-nes tuba canerent, & buccina; costume ritenuto anche sino alla nostraetà, mentre e in Mare, e in Terra si sogliono suonare le Trombe,ed altri Istromenti nel tempo in cui, ò pranzano, ò cenano li Supremi,e Signori di qualità.Era cresciuto a tal segno questo costume, che trionfava nelliConviti l'inverecondia, mentre, come riferisce il Demstero nellenote sopra Rosino pag. 524. coll'autorità di Macrobio nel secondode Saturnali: Non modo pueri procaciores hisce adhibiti officiis; cioènel canto, e nel servire li Convitati: Sed, & puellae, nec defuit, qui psaltriam intromitti peteret, ut puella ex industria supra naturam molliorcanora dulcedine, & salutationis lubrico exerceret illecebris philoso-phantes; Non si contentavano di pascere il gusto con li cibi, e l'udi-to con la Musica, ma sodisfacevano agl'occhi con oggetti invere-condi, ed incitativi all'incontinenza; descritto questo detestabi-le abuso diffusamente da Filone Ebreo nel libro de vita contempla-tiva, tradotto in latino da Pietro Ciacconio come segue, si beveva inCalici d'oro: Ministrantibus formosis mancipiis, non tam ad praesensministerium quaesitis, quàm ad exhilarandos aspectu Convivarum oculos.Ex iis minores pueri pincernas agunt, grandiores aquam afferunt, loti,& nitidi, fucatique, ac concinnati, alunt enim Capillitium vel omninòintonsi, vel à fronte tantùm praesectis in Orbem crinibus tenuissimas can-didasque praecincti tunicas anteriori parte ad genua demissas, posterioread poplites, utrinque mollibus teniis adstricti commißuras tunicae pro-pendentibus ad latera finibus, sic ornati adstant nutus observando quidquisque postulet, adsunt, & alii adolescentes prima lanugine molles ve-stiti, qui paulo ante Amatorum suorum deliciae fuerunt &c.Aciò si aggiungevano: Varia bellariorum obsoniorum, condi-men-D 2