Druckschrift 
Gabinetto armonico pieno d'instrumenti sonori
Entstehung
Seite
20
Einzelbild herunterladen
 

20 26una delle cagioni, acciochè li Dei udissero la melodìa, e ne traes-sero diletto, ma Plutarco de superstizione, riferito dal Causinolib. 2. Symb: Aegipt. Hierogl. 74. asseri, che il principio di tale usan-za quando in Cartagine usarono le Madri di sagrificare li fi-gliuoli a Saturno, al quale barbaro costume tutte erano tenute,che perciò chi non aveva Figliuoli era obbligata a comprare qual-che Bambino per sacrificarlo, e acciochè non si udissero li so-spiri, e li lamenti si delle Madri, come delli figliuoli sagrificati.vollero, che prevalesse lo strepito delli Musici, e degl'Istromentimusicali. Costume barbaro, dopo il quale perseverò il suono,ò per diletto delli sensi, ò per motivo di Religione, benchefalsa, e superstiziosa, poiche si offerivano Sagrifizj alli Dei collisuoni, mentre si persuadevano, che essendo irati si sarebberocon quella melodia placati, onde derisi da Arnobio lib. 7. dicen-do; Etiam ne Dii aeris Tinnitibus, & quaßationibus Cymbalorumafficiuntur? Etiamne Symphoniis quid efficiunt crepitus scabillorum,ut cum eos audierint Numina, honorifice secum aestiment actum, &ferventes animos iterum oblivione deponant; An numquid ut paruulipusiones ab inaeptis vagitibus crepitaculis exterrentur? Auditis eademratione Omnipotentia Numina Tibiarum stridore mulcentur.CAPOVTrionfi celebrati col ſuono.NOn pompa non minore solevano celebrarsi le feste instituitein onore degl' Uomini, quando questi dovevano riceverele corone reali, e comparire in pubblico trionfanti; Costumepratticato fino dall'anno 3020. dopo la Creazione del Mondo,in cui Salomone creato d'Israele, secondo il computo diSaliano; se si legge il Capo primo del libro Terzo delli, sitroverà, che nella Coronazione di esso li Popoli presenti cecine-runt buccina, & dixit omnis Populus vivat Rex, e poco dopo sidice, & cecinit universa multitudo post eum, Populus canentium Ti-biis, & laetantium gaudio magno, & intonuit Terra à clamore eorum. Nel cap. undecimo del libro 4. si racconta l'Elezzio-ne del nuovo fatta da Jojada Sacerdote, si dice, che Attaliavidit