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19Tibicines Romani:Qui SacrisPubl. praestò sunt.E un'alttra pag. 175.Collegio Tibicinum, &Fidicinum RomanorumQui S. P. P. S.Tit. Julius SyranusMunis perpetuus, &Vbius Tirunnus F.H. C. DD.Nelle quali Inscrizioni sono specialmente da considerarsi le lettereS. P. P. S., che vengono spiegate da una di esse, cioè SacrisPublicis Praesto sunt; mentre quando si dovevano celebrare li Sa-grifitii erano come principali Ministri di essi intimati ad assistere, esubito vi andavano con li loro Istromenti, per accompagnarli congratissime Sinfonie, che perciò erano chiamati Templorum Tibici-nes, come si legge appresso Firmico cap. 7. del lib. 4. overo TibicinesSacrorum, come si legge appresso Gellio lib. 1. cap. 12.Erano perciò molto stimati tali Ministri; Onde finito il Sa-grificio erano fatti partecipi dopo li Sacerdoti delle Carni sagrifica-te. E degno di esser qui rammentato un lepido fatto raccontato daLivio nel libro 9. cioè, che essendo stati privati una volta dalliRomani di tali cibi li Suonatori, essi sdegnati uscirono da Roma.e si ritirarono nella Città di Tivoli, e perche senza di essi non sipotevano celebrare li Sagrifiti, determinò il Senato di mandarelegati alli Tiburtini, acciochè li rendessero, ne potendoli indurreal ritorno, mentre si dichiaravano gravemente ossesi, usarono unostrattagemma con celebrare un solenne Sagrificio, dopo il qualesomministrarono loro abbondanza di cibi, e bevanda; Onde aggravati dal troppo mangiare, e bevere tutti furono soprafatti dalsonno talmente profondo, che poterono essere collocati in alcuniCarri, e condotti ad una pubblica Piazza di Roma, ove svegliati,furono pregati a rimanere, ed a ciò indotti fù loro conceduto,che ogn anno potessero per trè giorni comparire coronati in segnod'allegrezza.Se si ricerca qual fosse il motivo d'accompagnare con la Mu-sica, e con il suono li Sagrifitii, afferma Censorino essere stataunaC 2