e fl.
ptuma fuit
15 20nelle Immagini aggiunte con quelle notizie, che di ciascuno sarannosuggerite, e dalli marmi antichi, e dagl'Autori principali, li qualifecero di essi menzione.CAPO III.Divisione degl' IstromentiIonoriOn è qui da essaminare la qualità del suono, essendo questoinesplicabile, mentre con un solo, ed istesso Istrumento siNpuò rendere il suono in tono diverso ora grave, ora crudo, ora stre-pitoso, ora soave, secondo il fiato, o l'impulso, e percosse, che sidanno al medesimo. Basterà perciò ricordare la divisione di Cassio-doro nel libro secondo de musica, ove scrisse rendersi il suono intrè modi: Organorum aliud percutitur, aliud intenditur, aliud infla-tur. Percutiuntur Acetabula aenca, vel argentea; alli quali si possonoaggiungere anche altre materie: Tenduntur fides, quae plectro per-cussae mulcent aurium sensum, Inflantur Tubae, Calami, Organa &c.quae spiritu animata, in sonum vocis animantur.Queste trè Classi d'Istromenti daranno la materia da descriversi,e procederemo coll'ordine retrogado, esponendo prima gl'Istro-menti, che si animano col fiato, nel secondo luogo quelli, nelli qualile corde, o di metallo, o d'altra materia stirate, e percosse rendonol'armonìa; La terza Classe conterrâ tutti quegl'Istromenti, dalliquali per le percosse si cagiona qualche suono, che quantumque nonsempre sia armonico, si rende però utile in varie occasioni a chi lipercuote.Tale divisione d'Istromenti appartiene alla parte della musicachiamata armonica organica, di cui parlando Amalario nel capo. 3.del libro 4. de Divin. offic. scrisse: Triformis est natura musicae artisaut enim per pulsum digitorum fit, ut in Psalterio, & Cythara, & caeterisvasis, quae pulsu digitorum tanguntur, aut per vocem, ut est cantus,aut per flatum, sicut est in Tubis. Haec enim memorantur in Psalterio.Dicit Psalmus 32. Confitemini Domino in Cythara, in Psalterio decemchordarum psallite illi; cantate, & Centicum novum bene psallite eiin