Druckschrift 
Gabinetto armonico pieno d'instrumenti sonori
Entstehung
Seite
4
Einzelbild herunterladen
 

R 4giendone quelle poche notizie, che ho potuto raccorre.Potrà forse parere inutile l'assunto, che intraprendo di spie-gare in questi fogli gl'Istromenti da suono, mentre questo non èaltro, che una leggiera agitazione dell'Aria cagionata, ò dal fiato,o dalle percosse, che presto svanisce, e per così dire muore ap-pena nato. Onde S. Paolo volendo spiegare la vanità di chi ope-ra senza l'abito della carità, opera vanamente, disse nella primaalli Corinti rendersi simile al suono di qualche Istrumento. Silinguis hominum loquar, & Angelorum, charitatem autem non habuerosactus sum velut Aes sonans, & Cymbalum tinniens. Nulladimeno nonsarà meno utile, che dilettevole tale ricerca, siccome non inu-tile la ricerca del Bineo, e del Balduino sopra le scarpe degli Ebrei,e degli Antichi, quella del Solerio sopra il Cappello, e per nondiscostarci dal suono quella di Gasparo Bartolini sopra il solo Flautousato dagl'Antichi, con pubblicarne un intiero, e dotto Volume.E vero essere il suono una leggiera agitazione dell'Aria, in cuisi partorisce, ma però prodigiosa, poichè in essa si cagiona ilCommercio trà gl' Uomini colle parole, che altro non sono, cheun suono, (come scrisse l'erudito, ed eloquente P. Giovanni Rhò nelsuo Esamenone nella Orazione 16. n. 59. e in altri è giocondo nell'ar-monici Istrumenti, esso canta feroce nelle trombe guerriere, vezzeggia semplice nelle pastorali zampogne, mugge profondo nelle ma-rine conchiglie, strepita risoluto nelli Tamburri, sibila vario neFlauti, languisce soave ne' Pifari, si vibra gagliardo ne' Cornetti,si rompe nelle Nacchere, si preme rusticale nelle Pive, si toccastrepitoso barbari Tamburini del bronzo, si frange sonoro nel-le Campane, guizza trillando nelle tese corde, si accorda amenonegl'Organi; Che perciò in tal materia non stimorono perduto iltempo tanti Interpreti della Sagra Scrittura, e tanti insigni Autori,che di esso trattarono, indotti forse molti di essi dal sapere, chenel Cielo gl'Angeli accompagnano la Musica con gl'Istromenti,come racconta S. Giovanni nel Capo 14. dell'Apocalissi, ovvero,petche vollero assecondare l'invito del S. David, il quale prin-cipalmente nel Salmo 150. invitò a lodare Dio non solamente conla voce, ma con il suono degl'Istromenti; Laudato eum (disse) insono Tubae, laudate eum in Psalterio, & Cythara, laudate eum inTympano, & Choro, laudate eum in Chordis, & Organo, laudateeum