ALGARDI.393partiti altri fregi, fogliami, cornici, e medaglie con l'ideabuona dell'antico; onde non habbiamo à dubitare quanto l'in-gegno di questo maestro fosse abbondante sopra ogn'altro, ecapace d'operare. Il palazzo da tutte quattro le facciate, èincrostato di statue, e bassirilieui, con magnificentissimo la-uoro, & auanti l'entrata, che s'apre nell'arco d'vn portico, diquà, e di là, à guisa di fregi, pendono scolpiti trofei di mar-mo, con armi all'au tica, condotti da suoi disegni, e modelli;e dentro l'arte abbonda nella bellezza degli ornamenti checorrispondono all'apparato delle statue antiche, e de'quadridi eccellenti pittori. Nell'architettura di questo edificio Ales-sandro seguitò vna pianta del Palladio accōmodatala ottima-mente al luogo aperto della Villa. La parte interiore in vecedi cortile dà luogo ad vna ſala rotonda, nel mezzo, che pren-de il lume di alto soauemente vnito, ed vguale; girando lecamere in quadro illuminate per tutto, ed aperte à vaghissi-me vedute lontane. Ne' quattro triangoli che si formano fràla rotondità della sala, e la riquadra tura di esse camere, vi so-no disposti luoghi di seruitio, & vna scaletta segreta à chioc-ciola, & insieme la Cappella. Il portico auanti dal lato sini-stro, è fiancheggiato dalle camere, e dal destro dalla scala mag-giore à chiocciola, in cui s'entra, e s'ascende commodamente,e nobilmente sino alla sommità. Dietro il palazzo nel pianobasso del giardino de'fiori, Alessandro fece la fonte in vnatazza di stucco, à cui fanno piede due Tigri marine, auuolgen-doui le code di pesce intra mezzate da Delfini; e due putti sot-to il vaso, vi sottopongono le spalle, venendo attorniata darami d'vliuo, da gigli e da colombe. Nel piano più basso, fràdue scale, discesi al giardino, fece la fonte di Venere, collocatauinel mezzo, la sua statua, in piedi sopra vna conca tirata daDelfini, che dalle narici mandano in alto zampilli, e sorgiuid'acque cadenti in vn lago. Frà gli stucchi di bassorilieuo ve-desi di sopra nella volta vn'Amore in atto di saettare con l'ar-co, e sono le mura intorno gentilmente lauorate à musaico ditartari minuti, e colature d'acqua, pietre di ghiaia, e conchi-glie, e frà i loro varij ripartimenti, e colori, s'infrapongonoDel-Ddd 2
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