3924 ALESSANDROsua delitiosissima villa del Belrespiro à San Pancratio, n'ap-poggiò la cura à lui nel continuo impiego de gli ornamentidelle fonti, de'recinti, e dell'Architettura. Frà le quali oc-cupationi, acquistossi Alessandro suprema lode ne gli stucchidel piano terreno in quattro camere del palazzo, nelle volte diuisate con si rari, & esquisiti fregi di bassirilieui, e d'intagli, cheal certo chi pensa di ornar bene, venga pure ad imitare la ric-chezza, l'ordine, e la nobiltà di essi; tanto più che essendoqueste cose cadute vilmente nelle mani de gli stuccatori mec-canici, e di Architetti, per così dire, barbari, gli edifici ri-ceuono deformità in vece di bellezza. Si che Alessandro, oltreli buoni esempi di Rafaelle, e di Giulio Romano, trasferissi àTiuoli à disegnare qualche reliquia della Villa Hadriana tantocelebre; e si accommodò ad vn rilieuo leggiero di stucchi, fre-giando dolcemente la superficie con purità, e simmetria de glispatij. In vna di esse camere riportò varij costumi de' Romaniin fregio di figure picciole, battaglie eserciti, naui, vittorie,trionfi, sacrifici; e questi sono tramezzati da tempij, archimausolei, & altri edifici, trà ripartimenti di fogliami, e dimedaglie. Nel mezzo poi della volta rappresentò in figuregrandi, la Dea Pallade, che con vna mano, tiene vn ramo divliuo, e posa l'altra sopra lo scudo con la croce di Malta, dispostiui sotto alcuni putti, che scherzano col giglio, e con laColomba Pamphilia, formando l'arme del Principe D. Camill oSeguitò da vn capo della medesima volta, Apolline à sederesù le nubbi, il quale posa vna mano sù la lira, e con l'altra tienel'arco. Dall'altro capo la Giustitia solleua la bilancia, e secovn putto abbraccia i fasci, alludendo à gli studij di quel Signo-re, & al gouerno, nel tempo che egli era Cardinale. In altracamera, che chiamano di Hercole, vi sono espresse le sue fati-che, con figure picciole, riportate in quadri, e sù nella voltatrà di essi quadri, due medaglie; in vna si vede Hercole, chedalla pira ascende al cielo, dopo li suoi gloriosi fatti; nell'al-tra, Hebe fatta sua sposa, che gli tocca la mano, e gli somministra à bere l'ambrosia in vna tazza, per ordinatione di Gio-ue, che siede sù l'aquila, e l'addita. Nell'altra camera sono ri-par-
di altri fro