350 399. ALESSANDROgliè ne fece distribuire due, il San Giouanni, e la Madalenaalquanto maggiori del naturale, lauorate di stucco. Da que-ste due statue fecesi noto il valore, e'l nome dell'Algardi, par-ticolarmente nelle lodi della Madalena riuolta al cielo con vnamano al petto, e con l'altra tenendo il mantile per asciugarsile lagrime, solleuata in dolce aria di testa, & in espressionedi doglia, e di sentimento, con rara industria del suo pan-neggiamento. Sentiua Alessandro in questo operar suo lecommendationi de gli Artefici, ma con tuttociò gli mancauaogni occasione di esercatarsi; e se la passaua in far modelli diputti, figurine, teste, crocifissi, & ornamenti per gli Orefici,non essendo all'età nostra in vso le scolture, come erano antica-mente nella magnificenza de Romani; e ricercando ciascunole statue antiche, molti Scultori viuono con le restaurationide'vecchi frammenti, e rouine, che di Roma si trasmettonoin tutte le parti. Spese però Alessandro molti anni in questeoccupationi, restaurando statue antiche, & alcune particolar.mente che'l Signor Mario Frangipani mandaua in Francia, ilquale adoperollo ancora per la sua cappella di San Marcellone tre ritratti di marmo, à mano sinistra, di rincontro à trèaltri della sua famiglia. Ma pur dopo molti anni, il tempo, ela fortuna togliendo via ogni contrasto, si accostarono insie-me più fauoreuoli alla virtù di questo Artefice, che lungamen-te languiua, concorrendo à lui opere nobili, e di stima. Fùegli prima eletto dal Signor Pietro Buoncompagni per la sta-tua di San Filippo Neri nella Sagrestia de Padri dell'Oratoriodi Roma, alla quale diede egli l'ultima mano l'anno MDCXL.collocata nel nicchio grande in faccia. Scolpi il Santo vecchioin habito sacerdotale con la pianeta indosso, solleuato il vol-to, e la mente al cielo: apre vna mano, e ferma l'altra soprail libro della sua Regola, retto da vn'Angelo, il quale gli sta difianco con vn ginocchio piegato à terra. Questa opera ac-crebbe molto la fama dell'Algardi, per essersi conosciuto inproua la sua bella maniera nel marmo, contro quello si diuol-gaua da alcuni, che egli non fosse buono ad altro che à model-are. Mostrò l'industria del lauoro in questo gruppo di duefigu-
tutte
Cette Alteze quantinjada coad alludered Cadic6 Cui luiime isolatcento palmi rda mezzo lerácgni lato,da varca ancora fràade la Cittàca sua de'pennOkupello. IAdmetallo cunterramtri, dia la na k vna!