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1 (1672)
Entstehung
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171LANFRANCOluminoso scende ad incontrarla. Questa figura in cima il lan-ternino, esce in fuori col petto, e con le braccia ignude,sfuggendo indietro il resto del corpo in candido manto, e ras-sembra grande nell'angustia del sito. Nel primo ordine diquella grande sfera, stanno i Santi frà candide nubi, siedeSan Pietro sopra gli Angeli, che tengono le chiaui, mentreegli accenna la Vergine gloriosa à San Gaetano Institutore del-l'Ordine de Cherici Regolari, il quale esce alquanto da vnanubbe, e stende la palme, col volto eleuato. Dall'altro la-to vedesi Santo Andrea Apostolo, che porge la mano al BeatoAndrea ginocchione dell'istesso Ordine, intento alla gloriosaAssuntione, nel tempo della sua Beatificatione dichiara-ta all'hora dal Sommo Pontefice Vrbano VIII. Seguitano in-torno, per tutta la circonferenza, li Padri dell'antica, e dellanuoua legge, disposti frà diuersi cori di Santi, e di Vergini, invarie espressioni di giubilo, e di ammiratione. Trà questivedesi Adamo ignudo con le frondi al seno, & appresso Euaverso lui si volge, la quale fù cagione dell'antica colpa riparatadal parto di Maria: Vedesi Noe, che con ambedue le manisolleua & offerisce l'Arca, simbolo del genere humano, saluatodalla madre del Redentore. Isac giouinetto appresso Abra-mo suo genitore, porta sù la spalla, il fascio di legna al sacrificio. Mosè tiene le tauole delle leggi, e cosi gli altri Santi, &Apostoli variamente, chi à sedere, chi giacente, e chi si sol-leua, applaudendo al trionfo della gran Genitrice; quindi conalterni interualli d'aria, e di luce, apresi il paradiso da ros-seggianti, splendide nubbi, in lieta armoniosa gloria di Angeli,che si ristringono verso il punto in cori di giouinetti, e fan-ciulli à sedere, li quali abbagliati in splendidi riflessi, spieganonote, e canti, con flauti, viole, timpani, e varij musici stru-menti. Nella sommità si allontanano in più breui giri, efrà dorati lumi maggiori, si addolciscono in vn' vltimaluce, oue risplendono teste di Cherubini, con insensibili din-torni; tantoche la soauità del colore fa sentire la melodia ce-leste nel silentio della pittura. Qui vsò il Lanfranco vn moltoraro artificio; poiche la gloria terminando in quei chiarori diluceAaa 2