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1 (1672)
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FEDERICO194Agnus Dei, e San Zacharia dietro sporge la testa, e riguardaverso la camera rischiarata da vn lume, che viene di fianco, re-stando fuori la figura di San Giuseppe, e la portiera in ombra,con forza d'oppositione. Quì s'interpone lo scherzo d'unagatta, che à piedi la Vergine allatta i gattini, e per timoredella gente forestiera, s'alza à difesa, inarcandosi, e s buffandocon fierezza. Fuori la scala vi sono gli stromenti di legnaiuo.lo, e da vn'altra porta della camera s'apre la veduta d'vn'orti-cello, (doue pasce l'asinello di S. Giuseppe, e più lontano èaccennato sopra il monte il Palazzo del Duca d'Urbino. Le fi-gure non sono maggiori di tre palmi, e'l quadro si vede in Ro-ma nel Nouitiato de'Padri Giesuiti. Per lo medesimo Ducadipinse il Presepio, la Vergine, che adora il Bambino solleuato nella mangiatoia, mentre San Giuseppe apre l'uscio dellastalla à Pastori, li quali si volgono alla luce con marauiglia. Fùil quadro dal medesimo Duca Francesco Maria donato allaRegina di Spagna per la sua Cappella, con l'altro del Signorespirante sù la Croce. Dipinse inoltre due Crocifissi, l'uno perlo Cardinale della Rouere con la Vergine, & altre figure à pie-di, mandato à Rocca contrada, l'altro per vna cappella del Con-te Pietro Bonarelli nella Chiesa del Crocifisso miracolosod'Vrbino: vi sono due Angeli in aria, & à piedi la Verginee San Giouanni. Al Conte Francesco Maria Mamiani coloridue mezze figure, Santa Caterina, e San Sebastiano con le saet-te in vna mano, l'altra piegata al petto, riuolto ad vno splen-dore celeste; per Monsignore Giuliano della Rouere; l'appari-tione del Signore à Madalena in atto dolente con la mano allaguancia, e molti altri quadri si tralasciano alle lodi di chi s'in-contrerà ammirarli. Li modi tenuti da Federico Barocci nel suodipingere, non ostante il mal suo, furono di molto esercitio,& applicatione; egli operando ricorreua sempre al natura-le, nè permetteua vn minimo segno, senza vederlo; del cherende argomento la gran copia de' disegni, che lasciò nel suostudio. Sempre ch'egli si trouaua in piazza, ò per istrada, erespiraua dal male, andaua osseruando le fattezze, è l'effigiedelle persone, e se vi ritrouaua qualche parte riguardeuolepro