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1 (1672)
Entstehung
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157
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FONTANA.157l'vno sopra l'altro. Contiguo la Joggia pose mano al grandeedificio del Palazzo Apostolico cō tre ordini di fenestre ador-nate di fuori, e loggie di dentro, molto copioso di stanze sìper commodità del Pontefice, come della famiglia, con saleda farui funtioni publiche quattro scale, ed altrettante porte,l'vna delle quali hà l'ingresso nella Basilica. E perche nella edi-ficatione del Palazzo si gettarono à terra alcuni edifici anti-chi, conuenne trafportare la scala santa da quelle rouine,collocarla auanti il Sancta Sanctorum, luogo più assai diuoto,doue salendosi la detta scala ginocchione, vi furono aggiuntedue altre scale di quà, e due di là, per iscendere, così alle cin-que scale corrisponde all'ingresso la loggia con cinque archi, sopra la quale si solleua la facciata con altrettante fenestre. Era ilFontana occupatissimo nelle inuentioni di tante opere, chegli bisognaua eseguire con celerità per l'animo ardente delPapa, che nel dubbio dell'età sua cadente, non permetteua in-dugio alcuno. Onde prima di questa fabbrica, diede fine allalibreria Vaticana da Sisto trasferita in Beluedere con grandis-simo accrescimento, essendo il suo primo vaso oscuro, & an-gusto. Fù dunque attrauersato un braccio al grande atriodel Palazzo fatto da Bramante, da vna loggia all'altra, ser-uendosene insieme all'vso de'libri. E il vano di questo lungopalmi trecento diciotto, largo palmi settantanoue, con vn or-dine di pilastri nel mezzo che fanno diuisione, con le volte,e lumi da tre bande tramontana, mezzo giorno, e ponente, econ questo braccio sì stende ancora la gran loggia all'vso delibri. Oltre la libreria fabbricò il Fontana quella parte delPalazzo che si solleua verso la Piazza, e la Città; se bene per lamorte del Papa non si alzò più che tre piani, seguitata poi daClemente VIII. all'altezza di cinque, l'uno sopra l'altro, condiciasette stanze per piano. Con questa fece la scala secretaà cordoni, che dalla sagrestia del medesimo palazzo discendesino al fondamento, ed entra nella Cappella Gregoriana, altapalmi ducento sessanta, e larga quindici palmi. Per ordinedel medesimo Pontefice seguitò l'altro palazzo di Monte Ca-uallo cominciato da Gregorio XIII. alzando il canto verso lapiaz.