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1 (1672)
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FONTANA.155si fermò lungamente sù la piazza con tutta la caualcata à ri-mirare quell'opera come sua fattura. E perche pari al con-cetto corrispondesse la rimuneratione dell'Architetto, duegiorni dopo l'impositione della Croce, per mano del Cardi-nale Azzolini, creollo Caualier di Speron d'oro, e lo fece no-bile Romano donogli dieci Cauallera ti lauretani con pensionedi due mila scudi d'oro, la qual potesse trasferire à suoi heredi.Fecegli pagare cinque mila scudi d'oro in contanti, e per finegli donò tutto il materiale che era stato adoperato in quel la-uoro: robba stimata sopra à ventimila scudi di moneta Ro-mana. Di più il Fontana per sua gloria, lasciò il proprio no-me intagliato sotto la base dell'Obelisco DOMINICVS FONTA-NA EX PAGO AGRI NOVOCOMENSIS TRANSTVLIT ET EREXIT,Ma auanti di proseguire, non lascierò di auuertire, che hoggi si troua la guglia non essere perfettamente piantata nelmezzo della piazza, e nuoui portici edificati da AlessandroVII. nè meno corrisponde al mezzo della facciata di Paolo V.poiche tirata vna linea dalla Croce della cupola, & in mezzodel frontespitio della facciata, e prolungata al pari della gu-glia, si troua il centro di essa palmi quindici e mezzo fuoridi detta linea verso Settentrione, e porta Angelica, e tanto siallontana dal mezzo; sebene nell'ampiezza, e spatio grandedella piazza il mancamento non è sensibile alla vista, se non dichi l'auuerte diligentemente, sembrando il tutto nel suo mez-zo, & à misura. Io non sò hora trouare la cagione di questadifferenza, essendo l'obelisco stato diretto da due espertiArchitetti Giacomo della Porta, e Bartolomeo Amannati, se-guitati dal Fontana, e particolarmente da Giacomo dellaPorta che inalzò la cupoia. Sopra che si annoterà alcuna cosa,scriuendosi la vita di Carlo Maderno, il quale accrebbe lacroce della Chiesa, e diede compimento alla Basilica con lafacciata nel modo che hora si vede.Alzata la Guglia Vaticana si accrebbe maggiormente nelPontefice il desiderio di abbellire la Città, hauendo però aper-to tre vie tutte principali da Santa Maria Maggiore, e terminanti; l'vna à Santa Croce in Gerusalemme, l'altra alla Colonna