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1 (1672)
Entstehung
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FONTANA.153il Fontana con grandissimo applauso fù accompagnato da gridi allegrissimi di tutti li circostanti, e gli operarij presolo sùle spalle, attorno lo steccato, lo portarono in trionfo, con-correndo à casa sua tutti li tamburrini, e trombettieri di Ro-ma suonando con allegrezza, e non vdendosi altro che risuo-nare il suo nome. A veder questo nuouo spettacolo, fù artificiosamente dal Papa differita à questo giorno l'entrata solen-nissima, che fece in Roma il Duca di Lucemburgo Ambascia-dore d'ybbidienza di Henrico III. Rè di Francia. Gli fù an-cora per lo stesso fine mutato il luogo dell'entrata, percheessendo il solito di entrare per la porta del Popolo, fù guidatoper porta Angelica à lato il Borgo Vaticano; siche l'Ambaſcia-dore paſsò per la piazza di San Pietro, doue parendogli di ve-dere vno esercito di lauoranti in vna selua di macchine, e diordegni, si fermò à due mosse de gli argani, e disse ammirarRoma risorgente per mano di Sisto. Stette la Guglia fermatasù le zeppe ben cinque giorni, rassettandosi intanto gli arganie le traglie, per collocarla sù la base: onde tolto lo strascinoet impiombati i perni delli quattro dadi, ò astragali di bron-zo, che haueuano à sostentarla, nel leuarsi le zeppe, la Gu-glia andò calando à poco, à poco, e si riposò sù'l basamento.Stimò il Fontana che questo modo vsato da lui fosse più spedito e di minore spesa dell'altro tenuto da gli Antichi; percheegli solleuò la Guglia tutta in alto, e poi lasciolla cadere soprali dadi egualmente; la doue gli Antichi appoggiarono primail piede di essa da vn lato sopra due dadi, poi tirandola per lapunta la solleuarono, e riuoltarono tutta sù'l piedestallo. Sicongetturò questo; perche quelli due dadi soli erano impiom-bati vn palmo, e mezzo dentro la pietra, e di più erano stiac-ciati nell'orlo, sopra'l quale douette prima calare il piede del-la Guglia, che riposò poi sopra gli altri due non impiombati,e posti semplicemente sopra la superficie del basamento; etanta fatica si durò in cauar li sudetti due perni, che vi si con-sumarono quattro giorni, e quattro notti continue; e li Scar-pellini furono necessitati slargare li fori, che non seruirono piùnel rimettere li medesimi dadi, onde fù bisogno tagliarli dinuo.