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1 (1672)
Entstehung
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127
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CARRACCI.127Tali erano le altre figure geroglifiche, un globo segnato di stellevn cane, vna piràmide nel cui mezzo due mani congiunte, vn vome-ro con vn teschio di bue, vna claua, vn altro cane con la coda eleua-ta, due archipendoli. Il globo segnato di stelle l'impresa dell'Aca-demia, per la quale s'intendeuano gl'Incaminati, il cane significal'amicitia, le due mani congiunte la compagnia, la piramide l'honoredopo morte, il vomero col teschio di bue la coltura, e la fatica, laclaua l'operatione della virtù, il cane con la coda eleuata l'ossequio,li due archipendoli la giusta, e dritta positione, fù espresso il concettocon l'inscrittione seguente.Incaminati Amico suauissimo, socio humanissimo, hono-res, & labores in virtutis obsequium PP.Della facciata à man dritta, toccò il primo luogo à Giulio Cesa-re Parigino, giouine, che non risparmiando fatica alcuna nello stu-dio di così gentìl professione, dà speranza di douersi render tosto, de-gno compagno degli altri Academici. Questi rappresentò la Virtùche calpestaua la Fortuna, e la Inuidia, figurando la Virtù in vnabella donna col capo, e il petto armato, con l'haſta nell'una, & vnramo d'oliua nell'altra mano, e l'Inuidia, che le soggiacea, era vnadonna magra à cauallo d'un drago, con vna nottola, e vn couiled'api nelle mani; E la Fortuna donna nuda, co i capelli solo nellaparte dinanzi sparsi all'aria, sedente sopra vna palla, e con l'ali àpiedi; e v'era sottoscritto il motto, VIRTVTI VICTORIA.Questo fece egli per dinotare, che Agostino col suo valore hauea supe-rata la fortuna, per esser sempre stato in istima trà personaggi gran-di; e l'inuidia; poiche gli stessi emuli erano astretti à cedergli, ehonorarlo. num. 1.Hebbe il secondo luogo Giouanni Valesio persona così adornatadi virtuose qualità, e bene intendente di diuerse professioni, che sen-za dubbio hà pochi pari. E vi dipinse vn tumulo figurante il sepol-cro del Carraccio, attorniato da Apollo, con le Muse, e vi scrißesotto HOC VIRTVTIS OPVS, per alludere alla virtù di lui de-gna d'esser cantata da più celebri poeti. num.2.Nel terzo spacio si vedea Mercurio, che additaua alla Pittura,& à Felsina le stelle del carro celeste, frà le quali era accennata unafigura humana. Felsina fù figliuola del primo fondator di Bologna,col