AGOSTINO120scoltura; e danno saggio d'hauer cognitione delle historie, e fauole; anzicon nuoui pensieri; non pur poetici: ma filosofici, danno à vedere di noneßer priui della cognition delle scienze, e discipline più nobili, e peregrineil tutto sempre accompagnando con istupendo giudicio nell'applicarlo, e conauuedimento raro nel disponerlo, & ordinarlo; & in somma mostrandositali, che danno speranza di progresso felicissimo; se non manifesta chia-rezza di compito valore. Ma come non si può prometter tanto da cosìbei principij in persone ben nate, che non hanno altra meta, nè altra mi-ra, che la virtù, incaminate con la scorta della sicura tramontana de itrè Carracci veracissimi lumi del disegno; e nella patria (per non passanpiù oltre) soli restitutori del vero modo del dipingere, e riccamente adornati d'ogni qualità, che in intelletti felici, & in animi veramente virtuosi,e nobili si possa desiderare? Hauuto adunque ragguaglio della disperatainfermita, e poco dopò della morte d'Agostino, seguita in Parma, dou'eglidimoraua seruendo il Serenissimo Sig. Duca, per ordine di V. S. Illustriss.caso molti anni prima preueduto nelle continue indispositioni, che lo teneanooppresso; i sopradetti Academici dopo d'hauergli renduti i debiti honori dicopiose lagrime in vniuersale, & in particolare, si dierono a pensar modo dimostrar quanto l'haueßero amato, estimato, con procurar di sottrarlo altrionfo della morte con essequie tali, che sendo copiose di sacrifici, e d'ora-tioni, ageuolaſſero la ſtrada all'anima per la vera, e ſicura vita; & eſſen-do sontuose, adornate della imagine, & arricchite delle lodi del morto, nonne lasciassero estinta la memoria. Per ciò fare con saggio auuiso elessero laChiesa dell'Hospital della Morte, della quale niuna era meglio accommo-data per ogni rispetto à tale impresa; si per esser luogo, doue per lo più han-no ridutto i dipintori, come per esser nella piazza, ben capace senza occu-pation d'offici; e per hauer molte stanze contigue da accoglierui le coseneceßarie, e disponerle per l'opera, il qual luogo fù loro conceduto da i Si-gnori della Compagnia con tanta prontezza, con quanta non poteua spe-rarsi, ne desiderarsi altronde. Si distribuirono tra gli Academici i carichicon molto auuedimento; percioche fù dato il pensiero della inuentione, e deldisegno à Giouanpaolo Buonconti, come a quello, che per lunghezza distudio, & eccellenza di giudicio, era di profonda intelligenza, e di esquisi-ta essattezza, si come di modestissime, e nobili maniere, e compito nel sa-pere, e nell'operare, il quale pochi giorni dopo il funerale del Carracciocedendo ad una lunga indisposioione, che gli si rinforzò forse per leso.
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