Druckschrift 
1 (1672)
Entstehung
Seite
63
Einzelbild herunterladen
 

CARRACCI.63figura, e l'arte ingegnosa lascia all'imaginatione quanto man-ca alla vista. Ben dall'altro lato dietro à Perseo, vno de' suoihospiti amici stringe le chiome, e drizza la spada al collo diFineo supplice, e genuflesso, che hauendo riguardato Medu-sa, in quel punto all'hora s'indurisce in sasso, serbando il sensostesso, con cui si raccomanda, & vna morte con l'altra com-muta. Questa figura tutta ignuda, e differente dall'altre nel-la sua trasformatione, vedendosi con tutto il petto di biancomarmo; el resto del corpo in varia mistione tra'l sangue vi-tale, e la riggidezza della pietra, contaminate le coscie dapallida incarnatione. Ben sopra ogni mostro è horribile laGorgone, in riguardarla così dipinta: tanta è l'atrocità degli occhi, la voracità della bocca, e la minaccia del volto,e de'serpenti. Mà tale è la figura di Perseo, che scuopresiignudo da vn ceruleo manto, che dalle spalle gli cade alquan-to sopra il petto; hà l'elmo, e i piedi alati simile à Mercurio.In questa fauola Annibale, all'vso de'Poeti, si serui dell'im-possibilità; per accrescere la merauiglia, dando senso alle co-se inanimate; poiche si rende impossibile per natura, chel'armi, e le vesti de gli assalitori di Perseo restino impietriteda Medusa, non hauendo nè vista nè vita. Questa impossibi-lità, e falsificatione di natura fù vsata da Poeti con le virtùvarie attribuite all'armi fauolose, alle pietre, & alli sassi, fa-cendoli partecipi d'humani affetti. Mà Annibale oltre il me-rauiglioso, sù indotto da altra importante ragione nella pit-tura, che consiste nell'euidente dimostratione delle coseperche essendo l'arte muta, vsa ogni mezzo, per farsi intende-re. E meglio si riconosce vn huomo tutto con l'armi trasfor-mato in bianco marmo, come siamo soliti vedere le statue,di quello che apparirebbe in altro modo, & Ouidio stessodescriuendo questa fauola, chiama statue armate li trasforma-ti assalitori, particolarmente Erice, e Fineo, il quale ricono-sce statue diuerse de'compagni trasformati, & egli statua di-uiene. Contuttociò auuertendo Annibale questa impossibilità dinatura, vsò l'uno, e l'altro modo, e dipinse fineo di pietra, conla veste colorata sù'l braccio, e dietro la spalla; nè finse glihuo-