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1 (1672)
Entstehung
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ANNIBALE38corpo, e distende alquanto le gambe in veste di color paonazzosino à piedi, co'sandali d'oro riccamente adorna. Ma taleè il suo vago aspetto, che nello stendersi in profilo, trauolge ilpetto seminudo, disuelata vna memmella; e dietro il mantoverde cangiante dall'uno, e l'altro braccio, si piega sotto, e sirauuolge al seno. Stringe la possente verga con la destra, nonperò l'inalza orgogliosa, anzi l'abbassa, dissimulando il suoimperio all'hospite peregrino; ben si può comprendere che lafallace vserà la forza, e gl'inganni, e lo percuoterà, dopoch'egli hauerà gustato l'incanto. Così nell'abbassare la ma-no con la verga, ella posa il braccio sopra il vaso del veneficoliquore, sottopostoui vn lembo del manto; e con la sinistraporge la tazza ad Vlisse, il quale fermato vn piede sopra la so-glia del letto, prende la beuanda. Fù ingegno del pittore l'in-fraporui Mercurio, che dietro Vlisse in atto agile, e lieue, so-spende in aria vn piede alato, e stendesi con la mano sù l'orlodella tazza, infondendoui l'herbe, e la medicina. Se benequesto Dio non hauesse il cappello alato, e'I caduceo, si rico-noscerebbe al moto, ed al volto; egli è però finto dietro inombra, fuor che la testa, che sporge auanti con gli occhi in-tenti all'ufficio della mano. Si auuicina così destro, & occul-to che à vederlo diresti voglia far qualche nobil furto; ma egliquì viene fauoreuole, non per tesser frodi, anzi per dar ri-medio à gl'inganni. Tale ancora di Vlisse èl'aspetto, che sem-bra segace, accorto, e ben ricordeuole de'consigli diuini diMercurio à difendere accortamente se stesso, e liberare i suoi.Egli è regiamente adorno di clamide tiria, che affibbiata sùl'una, e l'altra spalla, pende indietro dal petto, piegandosi so-pra il braccio sinistro, oue scorre l'hasta, che tiene in mano;e sotto la clamide si scuopre la lorica di cuoio colorato verdefimbriata d'oro, e adorna. Giace in terra colco vno de' trasfor-mati compagni, col volto di cinghiale; volge le spalle humanecon l'altre membra ignude; & apparisce da vna loggia il pro-montorio circeo già isola Eea; e benche sassoso, e d'herbe ve-lenose fecondo, contuttociò solleua lieti colli d'alberi verdeg-gianti, che tale è della Maga artificioso allettamento. Nè ac-cen.