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1 (1672)
Entstehung
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L'IDEA12vna sola in ciascuna specie, non si può alterare, senza distrug-gerla. Onde pur troppo la deformano quelli, che con lanouità la trasmutano, mentre alla bellezza stà vicina la bruttezza, come li vitij toccano le virtù. Tanto male ricono-sciamo pur troppo nella caduta del Romano Imperio, colquale caddero tutte le buone Arti, e con esse più d'ogn'altral'Architettura: perche quei barbari edificatori dispregian-do i modelli, e l'Idee Greche, e Romane, e li più belli mo-numenti dell'antichità, per molti secoli freneticarono tante,e si varie fantasie fantastiche d'ordini, che con bruttissimodisordine mostruosa la resero. Affaticaronsi Bramante, Ra-faelle, Baldassarre, Giulio Romano, & vltimamente MichelAngelo dall'heroiche ruine restituirla alla sua prima Idea, &aspetto, scegliendo le forme più eleganti de gli edifici an-tichi. Ma hoggi in vece di rendersi gratie à tali huomini sa-pientissimi, vengono essi con gli Antichi ingratamente velipesi, quasi senza laude d'ingegno, e senza inuentione l'uno dall'altro habbia copiato. Ciascuno però si finge da se stesso incapo vna nuoua Idea, e larua di Architettura a suo modo,esponendola in piazza, e sù le facciate: huomini certamen-te vuoti di ogni scienza, che si appartiene all'Architetto, dicui vanamente tengono il nome. Tanto che deformando gliedifici, e le città istesse, e le memorie, freneticano angoli, spezzature, e distorcimenti di linee, scompongono basi, capitel-li, e colonne, con frottole di stucchi, tritumi, e sproportio-ni; e pure Vitruuio condanna simili nouità, e gli ottimi essem-pi ci propone. Ma li buoni Architetti serbano le più eccel-denti forme de gli ordini; li Pittori, e gli Scultori sceglien-do le più eleganti bellezze naturali, perfettionano l'Idea, el'opere loro vengono ad auanzarsi, e restar superiori allanatura, che è l'ultimo pregio di queste arti, come habbiamoprouato. Quindi nasce l'ossequio, e lo stupore de gli huomi-ni verso le statue, e le immagini, quindi il premio, e gli hono-re degli Artefici; questa fù la gloria di Timante, di Apelle,di Fidia, di Lisippo, e di tanti altri celebrati dalla fama, liquali tutti solleuati sopra le humane forme, portarono l'Idee,e l'o-