Fid.
Io bestemmie per saette,E Tu t'arma a lo vendetteSe puoi fulmini scoccar.Tanto tardi? e perche?Ah ch'io rido, nel Ciel Giove non è.A se ciascuno è GioveCiascun del suo voler suo Dio si face.Plebeo Villano audaceOsa in rivalità starmi del pariE di Sposa, e di Regno? ah non stia guariImpune, io peràerollo.Cerchi remoti asili, alti ripariFugga, abbracci gli Altari,Non oseran gli Dei, se tù son DeiD'inuolar il Superbo a gli odj miei..SCENA II.Fidalmo Niso, e Democle.I frettoloso, Amico? Dem. Io men ueniàDe l'Ombra tua per corteggiar la traccia.Virtu che sola allacciaL'al.G
Se &c.