Costume è di quel Sesso.Tu ne parla a Venilia,La tua piaga discopri,Che per te preghi impetra. Ha sulla DonnaDella Donna il Consiglio alta possanza,E talor doue più correr desia,Ch'altri la tragga attende.Mira colà le Rutule Donzelle,Essa non lungi aggirerà le piante;Alla Reggia t'aspettoMen disperato, e più sagace Amante.Semplice, semplice a credereAl par del labbro rigidoIl cor senza pietà.Vantar un Alma gelidaE'vezzo, è fasto, è debitoDi Nobile Beltà.CENA XI.Coro delle Dame di Venilia, che vengonodanzando. Telemaco.Asso! VeniliaQui non rinuengo. A lieti giuochi o bellaTu m'inuiti cortese;Ad una Dama, che l'inuita al Ballo.
Ma