El v. Nell' acqviste comun Elvia sol perde.Fatto costui SignoreAspirerà a più subblime amore.Rem. Cara tu mi sarai persin, ch'io viva,Che son titoli tuoi le tue bellezze.Rom. Mà impunemente AmulioCalcherà il Trono violato, e l'AvoDal Tiranno prostesoServirà vilipeso?Ego. Or ſi di Numitor conoſco il ſangve.Rem. Pera l'Usurpator; noi qvi ragunaArmati in sì gran copiaGiusto voler di provvida Fortuna.Segva noi chi serba fede,Che mercedeIl gran fatto, e laude avrà;Et il nome oltre i LatiniBei confiniSonerà.Cor. Ad Alba, ad Alba.
Qvi