Rem. Scopro Ersilia da lunge.Deh! nascondi quel serto, onde non credaChe così poco de' suoi doni io curi.El v. Anzi vo', ch'ella il veda;Che della mia beltà qvest'è un Trofeo.Rem. Tu se' maliziosa: almen permetti,Ch'io mi dilunghi. El v. Và, se tanto temi.Rem. A rivederci all' Antro delle Ninfe.El v. Vinca chi vien primiero, e l'altro aspetti.Rem.Verrò, si verrò,Mio vezzo, mio ben.El v.Se indugi, dirò,Che lenta,Che spentaLa fiamma è del sen.SCENA SETTIMA.Elvia, Ersilia.Ell'onor del mi'Amante io ti ringrazio,Gentil Ersilia. O di qval gioia, alloraChe eingesti al suo crin qvesta Ghirlanda,M'ai tu l'alma ripiena!Ei me n'à fatto dono; e serbar vollaPer
Druckschrift
Faustolo : Favola pastorale per musica, rappresentata alla Corte Elettorale Palatina
Entstehung
Einzelbild herunterladen
verfügbare Breiten