Credei virtù bastante.7Penando il mio tacer.Non basta oimè! non bastaE lingva, e voglia casta,Se Amor stà nel pensier.SCENA TERZA.Elvia, Romolo, Ersilia.A tua curiosità paga è per anche,Ninfa, che te facestiTanto aspettar al vicin Fiume in riva?Ers. Più assai, che non vorrei, cara ò saputo.Elu. Ben ti stà; non diss' io, che altrui lasciassiQvesto dell'avvenir pensier molesto:Pur troppo a noi è l'avvenir funesto.Rom. A piè dell' Antro io pureScritte d'oscuri sensiQueste fronde raccolsi. Ers. Sù vedianle.„Al figlio il Padre, insidia al Padre il figlio.El v. O tacciano gl'Oracoli,O si spieghin più chiaro.Ers. E quanto intesa men, tanto più degna,Che da noi si rispetti.
La