Importuni raccontiTanto m'ha trattenuta,Che Tirſi qui più non rinvengo; e pure,Che i bei paſſi rivolſe a queſto ſuoloBatto giurommi. O'ria tardanza. O' duolo!Querulo si lagnaS' il Catciator miròSciolta dalla RagnaLa Preda che sperò;Così fa traditoIn sua speranza il cor;Quei chem'è fuggito...Pur troppo fugge Amor.—Dite amiche Piante.Ma che vegg'io? Del dolce Nome impressoQui ſorge un Tronco, e ne verdeggia altiero.Legge lo scritto da Erasia.„Vince Tirsi di merto„Ogni Pastore. Ah che pur troppo è vero..Di Note al par veraciSegniam con breve Stil la verde ſcorza.Scrive sotto al predetto Verso.„E Licori per lui spasima, e more.Cresci Pianta felice, e de' miei mali
Cresca